Note legali

Come verificare la correttezza della fornitura?

Nell’ordine devono essere precisati i dati di identificazione del prodotto, la quantità e la classe di scelta. Classe di scelta: la 1a scelta è definita dalle norme. In particolare, per quanto riguarda i difetti di aspetto, sono ammesse non più di 5 piastrelle difettose ogni cento. Le scelte diverse dalla prima (2° scelta, 3a scelta, 1a scelta commerciale, resa forno, etc.) sono di qualità inferiore, e possono contenere un numero maggiore di difetti. A questa inferiore qualità corrisponde, ovviamente, un costo inferiore rispetto alla 1a scelta. Al momento del ricevimento della merce il cliente è tenuto a verificare che l’imballo sia integro e che il materiale ricevuto sia conforme a quanto ordinato in quantità e tipologia. Se la merce è consegnata in un imballaggio danneggiato, questo è da contrassegnare nella ricevuta di consegna. Ove necessario, il cliente può aprire l'imballaggio e verificare l'integrità della merce in presenza di un addetto del trasportatore. Nel caso in cui si rivelino le piastrelle rotte, mancanti, oppure gli articoli sbagliati, il cliente descrive i danneggiamenti in dettaglio nel documento di trasporto (nella ricevuta di consegna, ddt) e si mette in contatto con il venditore entro tre giorni lavorativi, allegando le foto di tutte le piastrelle danneggiate. Non si richiede di rendere le piastrelle danneggiate al trasportatore. È necessario di sporgere un reclamo per la qualità di merce entro 72 ore dalla sua consegna. L'acquirente sporge un reclamo per la qualità di merce per posta elettronica (o attraverso il modulo nella scheda CONTATTI). Al reclamo l'acquirente allega una copia del documento di trasporto (bolla di consegna) e le foto di tutte le piastrelle danneggiate ed una breve descrizione di quanto riscontrato. Il cliente verrà contattato per definire la sostituzione della merce con lo stesso prodotto o con altro disponibile.


Possibili difetti e contestazioni

Se si pensa che ogni anno in Italia vengono venduti e posati oltre 200 milioni di metri quadrati di piastrelle, difetti e contestazioni rappresentano un evento abbastanza raro: segno che, nella generalità dei casi, la qualità dei materiali, la correttezza della progettazione, l’accuratezza della posa e la cura nell’uso e nella manutenzione sono tali da assicurare la piena soddisfazione dell’utilizzatore. Tuttavia, quando qualcosa non va, possono insorgere dei difetti. A volte si tratta di difetti soltanto estetici; in altri casi si possono avere anche difetti che mettono a repentaglio la funzionalità della piastrellatura, per cui non si può fare a meno di demolirla e sostituirla (con i costi ed i disagi facilmente immaginabili). Senza entrare in una dettagliata casistica dei difetti possibili, ci si limita nel seguito ad alcune indicazioni e suggerimenti per l’utilizzatore. Che cosa dice la “legge” Il Codice Civile, negli articoli in cui vengono regolati i rapporti contrattuali fra venditore e compratore, stabilisce i termini ed i modi per l’azione (la cosiddetta “azione di garanzia”) che il compratore intraprende nei confronti del venditore, qualora il prodotto - nel caso in esame, le piastrelle - non possieda le qualità promesse o abbia dei difetti. Questa azione di garanzia può essere esercitata solo entro un certo periodo di tempo ed a certe condizioni.

In particolare:

  • entro un anno dalla consegna del materiale (dopo un anno scade il cosiddetto “termine di prescrizione”),

  • purché la denuncia venga fatta entro 8 giorni dalla scoperta del difetto (questi 8 giorni rappresentano il cosiddetto “termine di decadenza”).


Quando fare una contestazione

Un qualunque “effetto” è effettivamente un “difetto” - e quindi può o deve essere contestato - solo in quanto disturbi effettivamente l’aspetto o la funzionalità della superficie, nelle condizioni normali di utilizzo. Ad esempio, in una pavimentazione, effetti visibili solo da distanza ravvicinata - ad esempio, mettendosi in ginocchio sul pavimento - o addirittura con la lente di ingrandimento, o in condizioni particolarissime di illuminazione, non possono essere considerati e riconosciuti come difetti. Qualunque difetto di una superficie piastrellata appare sempre sulle piastrelle (le piastrelle si rompono, le piastrelle si sollevano, etc.), in quanto esse rappresentano la parte visibile. Ma questo non significa che le piastrelle debbano essere sempre e comunque difettose: non va confuso il “luogo” in cui il difetto si manifesta con la “causa” che l’ha determinato! Come la qualità di una piastrellatura dipende dalla qualità dei materiali - in particolare delle piastrelle - dalla progettazione, dalla posa e dall’uso e manutenzione, allo stesso modo anche i difetti possono essere determinati dall’una o dall’altra di queste cause. Ad esempio, uno stesso difetto - come il deterioramento precoce della superficie smaltata delle piastrelle di una certa pavimentazione - potrebbe essere causato:

  • dalla cattiva qualità delle piastrelle, nel caso in cui queste non possiedano le caratteristiche chimiche e meccaniche superficiali promesse.

  • da una scelta sbagliata delle piastrelle, operata senza tener conto dell’ambiente di destinazione: dunque, da un errore di progettazione;

  • da una posa eseguita con poca cura - come nel caso in cui il pavimento appena posato sia stato pulito in ritardo, con mezzi - forzatamente - troppo aggressivi;

  • da una cattiva manutenzione - come ad esempio da operazioni di pulizia eseguite con sostanze chimiche aggressive o con mezzi abrasivi.

Quindi la “diagnosi” dei difetti é in generale complessa, e tutti gli operatori possono essere coinvolti, incluso l’utilizzatore.

Quando, all’apertura delle confezioni, ci si accorge che le piastrelle sono difettose - in modo evidente, cioé visibile mediante semplice osservazione, fatta con la normale diligenza - non bisogna posarle, ma esercitare subito, prima della posa, l’azione di garanzia nei confronti del venditore (si noti che questa azione decade se la denuncia non viene fatta entro 8 giorni dalla scoperta del difetto). Secondo la raccolta provinciale degli usi, relativi alle piastrelle di ceramica, delle province di Modena e Reggio Emilia, le contestazioni di difetti palesi non hanno efficacia e quindi non sono accettabili se fatte dopo la posa. Non si può non riconoscere l’equità di questa misura, che intende prevenire costi aggiuntivi molto gravi. La sostituzione delle piastrelle difettose prima della posa comporta solo un modesto ritardo nei lavori, mentre la sostituzione delle piastrelle posate comporta la demolizione della piastrellatura, la rimozione e messa a discarica dei rottami, la preparazione di una nuova superficie di posa, e la posa delle piastrelle nuove. I tempi, ma soprattutto i costi ed i disagi sono enormemente aumentati!


Garanzie e reclami

I materiali forniti sono garantiti in conformità alle normative europee attualmente in vigore. Su tutte le scatole è stampato il marchio C:Usersdomenico.TILEDISTRICTDesktoplogo ce2.jpg , indice di garanzia per il cliente che acquista un prodotto testato e verificato, conforme ai test di qualità imposti dagli standard europei. La nostra garanzia è limitata alla sola merce fornita in prima scelta. Reclami relativi a merce di scelta differente (seconda scelta, commerciale, stock etc.) sono esclusi e non verranno presi in considerazione. L’acquirente ha l’obbligo di verificare la merce in termini di qualità e quantità entro e non oltre il termine di otto giorni dal ricevimento della stessa, pena decadenza di ogni diritto. L’acquirente che abbia avanzato reclamo in tempo utile dovrà tenere ferma, a disposizione per le opportune verifiche, tutta la partita di materiale e, ove siano accertati vizi o difetti di qualità egli avrà diritto alla sola sostituzione dei materiali difettosi; ogni ulteriore azione (reso, riparazione o altro) dovrà essere preventivamente autorizzata dal venditore per iscritto. Reclami e richieste di intervento in garanzia dopo la posa in opera non verranno prese in considerazione nel caso in cui il difetto risultasse palese (es. piastrelle rotte, difetti di superficie, difetti dimensionali etc.), ogni installazione del materiale fornito costituisce accettazione incondizionata dei beni. Come indicato dalla normativa ISO 10545/2 la prima scelta può contenere una percentuale di piastrelle difettate nel limite del 5% (cinque per cento) e che la tonalità del materiale fornito può differire dal campione, essendo la ceramica intrinsecamente variabile come aspetto. Le foto, ambientazioni, grafica, PDF, testi, tutte le rappresentazioni grafiche e non grafiche, non sono contrattuali, ma puramente a titolo esemplificativo, non sono vincolanti al fine della fornitura e non possono dare seguito a reclamo. Il venditore si impegna a correggere eventuali errori presenti nel più breve tempo possibile. I reclami imputati a difetti occulti dovranno essere segnalati per iscritto al venditore entro 8 (otto) giorni dal ricevimento del prodotto ed in ogni caso entro e non oltre un anno dalla consegna, pena la decadenza del diritto. Qualora il reclamo dovesse risultare infondato l’Acquirente dovrà risarcire al Venditore tutte le spese relative all’accertamento (viaggi, perizie, alloggi etc.). La garanzia copre la sola sostituzione della merce riscontrata difettosa ed esclude espressamente ogni ulteriore e diversa obbligazione. Il venditore si riserva il diritto di rimuovere qualsiasi prodotto dalla vendita in ogni momento. Alcune offerte possono avere durata temporale limitata e con quantità prodotti limitata. Qualora il prodotto non risultasse più disponibile ed il pagamento fosse già avvenuto il Venditore si impegna a rendere al cliente quanto pagato al netto delle commissioni relative all’incasso nel più breve tempo possibile oppure alla sostituzione con altro prodotto di pari qualità di quello pagato.


Foro competente

Per qualsiasi controversia, comunque derivante dal contratto di fornitura, tanto da parte dell’Acquirente tanto da parte del Venditore, è esclusivamente competente il tribunale di Modena – Italia. E’ comunque facoltà del venditore adire autorità giudiziarie diverse.


Come posso contattarvi

Nel caso in cui si sia già concluso l’acquisto e si necessiti di maggiori informazioni e/o chiarimenti si può utilizzare la mail con cui si è ricevuto la conferma d’ordine indicando nell’oggetto il numero della conferma d’ordine, nome e cognome del cliente. Nel caso in cui la richiesta sia precedente all’acquisto è possibile utilizzare l’apposito modulo CONTATTI (consigliamo di consultare prima le FAQ).